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Mostra di Stonehenge

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Gargi Mallik

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La mostra su Stonehenge è un'esperienza immersiva e interattiva che dà vita ai misteri di questo enigmatico monumento.

Visitatori di tutte le età possono esplorare il mondo che si cela dietro le pietre, svelando i segreti dei loro costruttori, il paesaggio e il suo ruolo nel contesto più ampio.

Grazie a installazioni interattive, reperti archeologici ed esperienze audiovisive all'avanguardia, i visitatori possono scoprire le storie che si celano dietro le pietre e il significato di Stonehenge.

Qui di seguito è riportato l'elenco degli incredibili reperti esposti.

Asce lucidate

L'ascia levigata proveniente dal sito patrimonio mondiale dell'UNESCO di Stonehenge è un raro esempio di strumento del Neolitico antico.

Questo oggetto è stato realizzato con pietre provenienti dalla Great Langdale in Cumbria, risalenti al 4000 a.C. circa.

Le prime comunità agricole del Neolitico probabilmente utilizzavano quest'ascia per disboscare le aree boschive, un compito essenziale.

I commercianti distribuivano ampiamente in tutta la Gran Bretagna asce realizzate con pietre provenienti dalla Great Langdale, nella Cumbria.

gruppi di scheggiatori di selce

La lavorazione della selce è l'antica arte di modellare la selce o la pietra per ricavarne strumenti, armi e ornamenti.

Nel 1997, gli archeologi scoprirono il fossato per tumuli di Amesbury, lungo 42 metri, che conteneva diversi strumenti in selce e un frammento di selce dal quale ricostruirono questo manufatto.

Il Salisbury & South Wiltshire Museum dedica il suo gruppo di lavorazione della selce alla conservazione e alla trasmissione di quest'antica forma d'arte.

Dimostrano come i metodi e gli strumenti tradizionali possano essere utilizzati per scheggiare la selce e realizzare utensili e armi in pietra.

Mandibole

La mandibola (osso della mascella inferiore) proviene da bovini domestici ed è l'unico osso rinvenuto a Stonehenge.

Gli archeologi hanno rinvenuto un frammento di ceramica alla base del fossato di Stonehenge, risalente a circa il 3300 a.C.

La mandibola è stata realizzata con osso di bovino domestico, e misurava 8 cm di larghezza e 5 cm di lunghezza.

I denti sono molto consumati, il che indica che l'animale era probabilmente piuttosto anziano quando è morto.

Questa mandibola è parte integrante della storia di Stonehenge e fornisce indizi sul suo significato per i suoi costruttori.

Le corna scelgono

Si stima che intorno al 3000 a.C. le persone che costruirono Stonehenge abbiano lasciato un piccone di corno nel fossato del sito, nel Wiltshire, in Inghilterra, come offerta o deposito rituale.

Le prove dimostrano che il piccone, fatto di corna di cervo rosso, veniva usato per scavare il fossato e modellare il gesso, e le sue punte consumate ne indicano la funzione.

Questo manufatto ci collega al passato, rivelando l'importanza del monumento e le credenze dei suoi costruttori.

Targhe di gesso

La tavoletta di gesso si trova a 2 km da Stonehenge e risale al periodo compreso tra il 2900 e il 2580 a.C.

Il gesso era decorato con linee e segni incisi, offrendo uno sguardo unico sul passato e rivelando la raffinatezza e la creatività di coloro che lo realizzarono.

Nonostante il suo scopo e significato misteriosi, la sua importanza risiede nella sua rarità, in quanto rappresenta uno dei primi esempi conosciuti di arte britannica.

Il Salisbury and South Wiltshire Museum lo ha prestato per la sua esposizione permanente.

Punte di freccia

Durante gli scavi a Durrington Walls, un famoso monumento megalitico neolitico vicino a Stonehenge, è stata rinvenuta questa punta di freccia.

La punta di freccia fa parte di una collezione di oggetti provenienti dal sito. Risalente al 2500 a.C. circa, la punta di freccia è realizzata in selce locale ed è asimmetrica, o "obliqua".

Durante il Neolitico, le punte di freccia oblique venivano comunemente utilizzate come una sorta di strumento in selce.

La loro forma asimmetrica li caratterizza e li rende ideali per perforare la pelle degli animali.

Questo tipo di punta di freccia veniva utilizzato per la caccia e l'uccisione dei maiali, che venivano poi cucinati e consumati durante i grandi banchetti.

La punta di freccia è un promemoria di come vivevano e cacciavano gli antichi abitanti di questa zona.

Zampe di maiale con frecce conficcate

La zampa di maiale, con una freccia di selce conficcata nell'osso, è un ottimo esempio di come gli abitanti di Durrington Walls integrassero i loro rituali di caccia e di festa.

È una straordinaria testimonianza della vibrante cultura e spiritualità dei popoli preistorici.

La zampa di maiale con la freccia conficcata è un simbolo iconico dell'era neolitica.

Dimostra l'importanza della caccia e dei banchetti per gli abitanti di Durrington Walls e riflette il loro stretto legame con la terra e gli animali.

Ricorda loro come i loro rituali e le loro tradizioni siano stati preservati e tramandati.

Frammenti di ceramica scanalati

I frammenti di ceramica scanalata di Woodhenge sono unici, in quanto figurano tra i più antichi reperti ceramici della Gran Bretagna. I frammenti sono stati rinvenuti durante uno scavo negli anni '70.

I frammenti mostrano segni di essere stati utilizzati in un contesto rituale.

I simboli sono astratti, con linee curve e rette, cerchi e impressioni.

È probabile che questi simboli avessero un significato per le persone che li utilizzavano.

I frammenti di ceramica sono stati utilizzati anche per datare Woodhenge al tardo Neolitico.

I frammenti di ceramica sono paragonabili ad altri oggetti rinvenuti nella zona, il che suggerisce che le stesse persone vivessero in quell'area e seguissero pratiche simili.

Ascia da battaglia

L'ascia da battaglia era un'arma comune nell'Età del Bronzo, ma la cura nella lavorazione di questo esemplare suggerisce che fosse destinata ad un uso cerimoniale.

È piccolo e delicato, più adatto all'esposizione che all'uso in battaglia.

La testa dell'ascia è decorata con cerchi e archi concentrici che potrebbero aver avuto un significato simbolico.

L'ascia da battaglia è un promemoria dell'importanza di Stonehenge nella Gran Bretagna preistorica e una testimonianza dell'abilità degli artigiani preistorici.

Si tratta di un oggetto unico, attualmente esposto al Wiltshire Museum di Devizes.

Mostra del Cerchio di Pietra

La mostra commemora la storia del Giappone durante il periodo Jomon medio e tardo, all'incirca nello stesso periodo in cui fu costruito Stonehenge.

La mostra presenta una selezione di reperti, alcuni dei quali inediti al di fuori del Giappone, che raccontano la storia degli insediamenti e dei cerchi di pietre di quest'epoca.

  • Vasi a fiamma
  • Maschere Dogu
  • Orsi intagliati
  • cane da conteggio
  • asce di pietra Jomon
  • case neolitiche

Immagine in evidenza: English.elpais.com